36/1 - L'approvazione del Parlamento e l'esecuzione del Trattato di commercio con la Svizzera

Nella tornata del 27 giugno 1883, il Ministro degli Esteri, Mancini, riferendosi al nuovo Trattato di commercio con la Svizzera destinato a sostituire il vecchio trattato di cui si discuteva la proroga, affermava:

«È superfluo che io dica all’onorevole interrogante che il trattato del 22 marzo rimane ancora un progetto di trattato, finché non sia approvato dal Parlamento, non potendo esso senza ciò ricevere esecuzione» (A.P., C.D., Discussioni, tornata 27 giugno 1883, p. 4462).