La ricerca
Formazione ed evoluzione delle norme internazionali consuetudinarie

Tra le attività di ricerca più importanti svolte dall'Istituto di Studi Giuridici Internazionali (ISGI) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), quella relativa alla Formazione ed evoluzione delle norme internazionali consuetudinarie si propone di fornire il quadro dei mutamenti intercorsi nell'ultimo secolo in seno alla comunità internazionale e al suo diritto, attraverso l'esame e la valutazione della prassi.

Quest'attività, condotta in cooperazione con il Ministero degli Esteri, ha consentito all'Italia di predisporre una raccolta della sua pratica di diritto internazionale a partire dal 1861, allineandosi in tal modo alle raccomandazioni delle Nazioni Unite e del Consiglio d'Europa. L'opera, avviata per iniziativa dell'insigne internazionalista Roberto Ago, ha l'obiettivo di individuare e valutare il contributo dato dall'Italia, nelle relazioni bilaterali, nelle organizzazioni internazionali e nelle altre sedi della diplomazia multilaterale, all'evoluzione delle regole giuridiche che disciplinano la vita degli Stati.

In quest'ambito, l'ISGI ha realizzato uno dei suoi più rilevanti risultati scientifici, con la pubblicazione de "La Prassi italiana di diritto internazionale - III Serie", presentata al CNR il 16 aprile 1996 alla presenza del Capo dello Stato Oscar Luigi Scalfaro. I sette volumi (oltre ad un ottavo volume di indici) che compongono l'opera sono stati pubblicati nel 1995 [1], completando i sette volumi delle due serie precedenti, relative all'arco di tempo che va dalla costituzione del Regno d'Italia (1861) al 1918 [2].

Questa copiosa documentazione costituisce un vastissimo materiale d'indagine per gli studiosi delle scienze internazionalistiche e, più in generale, uno strumento utile per la codificazione del diritto internazionale non scritto. La realizzazione di una Banca dati on-line che archivia e divulga i risultati della ricerca, ha il pregio di rendere accessibile un patrimonio di dati al quale non soltanto gli studiosi di questa disciplina, ma anche quelli delle altre, potranno attingere per approfondire i nessi fondamentali esistenti fra storia, politica e diritto, e muovere da questi per ricostruire le norme consuetudinarie del diritto internazionale.

Note

[1] Istituto di Studi Giuridici Internazionali del CNR-SIOI, La prassi italiana di diritto internazionale - III serie (1919-1925), a cura di S. Marchisio, O. Ferrajolo, V. Iavicoli, F. Marcelli, voll. I-VIII, pp. 5132, Edizioni del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma, 1995.
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[2] SIOI-CNR, La prassi italiana di diritto internazionale - I serie (1861-1887), voll. I-II, pp. 171; II serie (1887-1918), voll. I-IV, pp. 2446; e Indici della I e II serie, vol. unico, pp. 79, Dobbs Ferry, N.Y., 1970-1980.
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